Quando si parla di ospitalità nel mondo del vino, è facile pensare che basti prendere un modello che funziona altrove, aggiungere una bella sala degustazione e definire un listino di esperienze. Ma ogni realtà ha una storia, luoghi e valori propri. Un’ accoglienza di successo deve nascere da lì, l’identità e il Genius Loci dell’azienda.
È con questa convinzione che ho iniziato a lavorare con Monte Zovo. La nostra collaborazione parte dalla volontà della famiglia Cottini di dare all’ospitalità un ruolo preciso nella strategia aziendale, costruendo un progetto capace di crescere insieme all’azienda.
Monte Zovo riunisce tre tenute — Marnebianche, Anfiteatro e Le Civaie — legate a territori di grande richiamo come la Valpolicella, il Lago di Garda e la Lugana. È una ricchezza che chiede di essere raccontata con attenzione: valorizzando le identità dei luoghi e dando coerenza all’esperienza complessiva, senza ricorrere a formule già pronte.

Prima di progettare, capire
Il nostro lavoro è partito dall’ascolto e dall’analisi di ciò che Monte Zovo offre già oggi. Abbiamo osservato il contesto territoriale, le esperienze in cantina, la Terrazza e gli eventi privati, guardando anche a come sono organizzati il servizio, il team e la comunicazione.
Questo passaggio è essenziale per capire cosa valorizzare, cosa rendere più chiaro e dove creare nuove opportunità. Da qui prende forma un’offerta di esperienze più leggibile e distintiva, pensata per pubblici diversi e per i canali attraverso cui Monte Zovo intende raggiungerli.
Tra gli sviluppi c’è anche una linea di esperienze Signature, destinata a dialogare con agenzie, tour operator, DMC e professionisti del travel internazionale. Per proporla in modo credibile, però, ogni esperienza deve essere ben definita, realizzabile con continuità, secondo le risorse disponibili e coerente con il posizionamento dell’azienda.
L’accoglienza si progetta anche negli spazi
La nostra consulenza arriva in un momento importante: Monte Zovo sta sviluppando nuovi ambienti dedicati alla degustazione, alla ristorazione e agli eventi. Possiamo quindi contribuire alla riflessione sugli spazi mentre il progetto prende forma.
La domanda che guida il nostro contributo è concreta: come funzioneranno questi luoghi quando ospiti e team li vivranno ogni giorno?
Le sale degustazione, la terrazza, la cucina professionale, le aree adibite ad eventi o lo shop aziendale devono consentire un servizio fluido, aiutare il personale operativo a lavorare bene e sostenere le attività che vi si svolgeranno. Pensare all’esperienza dell’ospite e all’operatività prima che le scelte siano definitive permette di prendere decisioni più consapevoli, anche sul piano economico.

Uno sguardo a Corte Bettinelle
Nel percorso rientra anche la prospettiva di Corte Bettinelle, il progetto con cui Monte Zovo sta sviluppando la propria proposta di soggiorno. È un’evoluzione molto interessante e che merita di essere costruita in continuità con il mondo della cantina, da cui tutto parte.
Ci sarà tempo per raccontarla quando il progetto sarà più definito. Oggi il nostro compito è contribuire a creare le basi di un sistema in cui cantina, territorio, accoglienza e soggiorno possano dialogare in modo efficiente.
Costruire valore e portarlo sul mercato
Valpolicella, Lago di Garda e Lugana sono destinazioni conosciute a livello internazionale. Questo offre a Monte Zovo opportunità importanti, a patto di accompagnare la visibilità con un’offerta solida e un’organizzazione capace di mantenerne le promesse.
Per questo lavoriamo sia all’interno dell’azienda — sulle esperienze, sui flussi, sulle persone e sugli strumenti — sia sulle relazioni commerciali che potranno portare Monte Zovo al pubblico più adatto. Le due attività crescono insieme: ciò che viene proposto al mercato deve corrispondere a ciò che l’ospite potrà vivere davvero.
È questo il percorso che stiamo costruendo con Monte Zovo: un’accoglienza riconoscibile, ben organizzata e capace di esprimere il valore dei suoi territori e della famiglia. Sono felice di accompagnare l’azienda in questa nuova fase e di darle il benvenuto nella Wine Hospitality Collection.
BENVENUTA MONTE ZOVO!
Silvia Ghirelli
Wine Hospitality Strategist & Founder Wine Hospitality Collection