FINE Italy: un successo per l’enoturismo e per il nostro stand alla prima edizione 

La prima edizione di FINE #WineTourism Marketplace Italy, organizzata da Riva del Garda FierecongressiFeria de Valladolid, si è conclusa con un bilancio straordinario: 76 espositori, 74 buyers provenienti da 24 Paesi e oltre 1.440 incontri di business, l’89% dei quali generati da preferenze reciproche tra domanda e offerta. L’evento ha confermato l’enorme potenziale dell’enoturismo italiano, un settore in crescita costante, con un giro d’affari stimato intorno ai 3 miliardi di euro.

Una voce, cinque territori, un viaggio

Il nostro stand è stato tra i protagonisti indiscussi della fiera, presentando un’offerta unica a livello nazionale: una rete di aziende vitivinicole (Terra Costantino | Etna; Fonzone Winery | Irpinia; Jerzu Antichi Poderi | Ogliastra; Fratelli Pardi | Montefalco e Sassotondo | Maremma) che ho avuto il piacere di rappresentare e raccontare in una versione inedita. Un vero e proprio viaggio tra i principali territori di pregio dell’enologia italiana. Realtà diverse ma accomunate dall’eccellenza dei loro vini e, grazie al percorso fatto insieme, dalla collezione di esperienze uniche, personalizzate ed immersive. Il risultato è stato un aumento della visibilità, dell’attrattività e della qualità percepita, anche per realtà più piccole e di nicchia, apprezzate proprio per la loro autenticità e dimensione familiare.

Be Fine Stage

La nostra partecipazione ha evidenziato come le reti tra aziende, la collaborazione con il territorio e con gli operatori della filiera turistica siano leve strategiche indispensabili per mantenere competitività e innovazione. Tali temi sono stati approfonditi durante il panel di BE FINE STAGE, in cui sono stata coinvolta come relatrice, insieme a Mariangela Cambria, Presidente Assovini Sicilia, Tommaso Martini – Presidente Slow Food Trentino Alto Adige APS e Angelo Radica, Presidente Associazione Città del Vino. 

Durante i due giorni di fiera, i talk del BE FINE Stage hanno ospitato esperti internazionali del settore: tra gli interventi più significativi, quello di Paul Wagner del Napa Valley College e la presentazione del Rapporto sul turismo del vino curato da Roberta Garibaldi insieme a SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

Il documento analizza modelli di gestione, scelte di investimento e governance del comparto enoturistico italiano, evidenziando come la differenziazione dimensionale e territoriale sia oggi una sfida chiave per la competitività e la coesione del settore. Basato su un’indagine condotta su 200 imprese, il report conferma l’importanza economica dell’enoturismo: il 49% delle aziende registra un’incidenza fino al 30% del profitto aziendale, mentre nel 18% dei casi questa quota arriva a superare il 60%.

Alla prossima edizione!

Attendiamo la prossima edizione, per una nuova occasione di networking e confronto per tutto il settore e per contribuire alla valorizzazione delle eccellenze del nostro comparto! 

Condividi

Articoli recenti